Bagni di Lucca — storica località termale d’Europa, nella Valle del Serchio

Partecipazione, oltre 1200 cittadini di Bagni di Lucca hanno risposto al questionario ‘Viva’

cittadinanza attiva

Partecipazione, oltre 1200 cittadini di Bagni di Lucca hanno risposto al questionario ‘Viva’

Oltre 1200 cittadini hanno scelto di partecipare al questionario di Viva – Vivi, immagina, valuta, agisci, il progetto promosso per raccogliere idee, opinioni e proposte sul futuro di Bagni di Lucca.

Un’adesione ampia, che rappresenta un segnale significativo di fiducia e partecipazione e conferma la volontà della comunità di essere protagonista delle scelte che riguardano il territorio.

“Quando abbiamo immaginato Viva – spiega l’assessora Priscilla Valentino – avevamo un obiettivo preciso: creare un percorso in cui i cittadini non fossero semplicemente chiamati ad esprimere un’opinione, ma diventassero parte attiva nella costruzione del futuro di Bagni di Lucca. Il numero di questionari raccolti ci dice che questa voglia di partecipare esiste ed è molto più forte di quanto potessimo immaginare”.

Il progetto nasce in un territorio ricco di storia, bellezza e potenzialità, ma chiamato anche ad affrontare sfide complesse: dallo spopolamento alla necessità di rendere sempre più sostenibili servizi, opportunità e prospettive di sviluppo. Da qui l’idea di un percorso partecipativo capace di mettere al centro chi Bagni di Lucca la vive ogni giorno, nella convinzione che le risposte più efficaci possano nascere dall’ascolto diretto della comunità.

“Per affrontare sfide così complesse – prosegue Valentino – non bastano le soluzioni tradizionali. Abbiamo bisogno di nuove idee, del contributo di tutti e della capacità di costruire insieme una visione condivisa. Credo profondamente che una comunità cresca quando le persone vengono ascoltate e coinvolte nelle decisioni”.

Il questionario rappresenta solo la prima tappa del percorso. Mercoledì 15 luglio alle 21, alla Sala Rosa del Circolo dei Forestieri, si terrà un incontro pubblico durante il quale saranno presentati i principali risultati emersi dall’indagine. Sarà un momento di restituzione alla cittadinanza, ma anche un passaggio utile per aprire la fase successiva.

Dopo la presentazione dei dati, infatti, sarà organizzato un secondo appuntamento dedicato alla progettazione partecipata. Cittadini, associazioni e portatori di interesse saranno invitati a confrontarsi per trasformare le idee raccolte in proposte concrete.

Tra i primi obiettivi del percorso c’è anche la candidatura del progetto ai bandi del Gal, che da anni sostiene iniziative di sviluppo locale e partecipazione. L’intenzione è dare continuità al lavoro avviato e trasformare il patrimonio di idee raccolto in opportunità reali per il territorio.

Un ruolo fondamentale è stato svolto dagli ambasciatori Viva, cittadini che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità promuovendo il questionario, coinvolgendo altre persone e contribuendo all’organizzazione delle attività. Un esempio concreto di partecipazione civica, che dimostra come la collaborazione possa produrre risultati importanti.

Secondo l’agenzia che accompagna il progetto, il numero di adesioni registrato è particolarmente significativo: superare quota 1200 risposte in un Comune delle dimensioni di Bagni di Lucca rappresenta un risultato raro, capace di superare, in termini proporzionali, esperienze realizzate in realtà molto più grandi.

“Siamo consapevoli – conclude l’assessora – che questo è soltanto l’inizio. Ci saranno idee da approfondire, priorità da individuare e tempi da rispettare. Ci saranno anche persone che continueranno a guardare questo percorso con scetticismo, ed è comprensibile. Il nostro impegno sarà quello di dimostrare con i fatti che partecipare serve davvero. Faremo tutto il possibile affinché ogni proposta venga ascoltata con attenzione e affinché i cittadini continuino ad essere parte attiva di questo progetto. Se riusciremo a trasformare anche solo una parte delle idee raccolte in azioni concrete, avremo costruito qualcosa di importante non solo per oggi, ma per il futuro di Bagni di Lucca”.